Miniserie

Il sequestro Soffiantini

Nove febbraio 1998, dopo 237 giorni di durissima prigionia Giuseppe Soffiantini viene liberato. Un rapporto intenso col suo sequestratore. Una famiglia lacerata. Lo scontro tra due anime dello stato. Michele Placido è Giuseppe Soffiantini ne “Il Sequestro Soffiantini”. Una terribile prigionia; Giuseppe Soffiantini capisce ben presto che la salvezza può arrivare solo attraverso la costruzione di un rapporto col suo sequestratore Marco, Tony Sperandeo. Due uomini di terra: hanno entrambi origini contadine, una cultura del rispetto per la persona, ma anche, due uomini intrisi del pragmatismo, a volte cinico, della società del mercato alla quale appartengono. Soffiantini si trova più volte sul punto di essere ucciso ma è proprio la forza del rapporto costruito, con il suo carnefice, a salvarlo. La loro storia termina con un drammatico faccia a faccia: adesso è la vittima che potrebbe condannare il suo carnefice… Nel corso di questa vicenda vengono mostrate due anime dello stato: una che impone come priorità la legge, con un giudice, interpretato da Lino Capolicchio, che si impone nei rapporti diretti tra la famiglia ed i rapitori; l’altra, quella rappresentata dalla dottoressa Corrias, Claudia Pandolfi, che mette, invece, in primo piano la vita della persona da salvare e del dolore della moglie, Anna Bonaiuto, e dei figli, uno dei quali è interpretato da Libero De Rienzo.

ANNO

2001

REGIA

Riccardo Milani

SCRITTO DA

Valter Lupo, Luca Rossi

SOGGETTO

Pietro Valsecchi, Valter Lupo, Luca Rossi

CAST

Pietro Valsecchi, Valter Lupo, Luca Rossi

SERIE

2 X 100'

Crediti non contrattuali