Un eroe borghese

Milano, anni settanta: l’avvocato Giorgio Ambrosoli viene nominato commissario liquidatore delle banche di Michele Sindona, potente banchiere siciliano; insediatosi nel suo studio, sotto gli sguardi sospettosi dei dipendenti, Ambrosoli comincia ad indagare sulle attività bancarie del banchiere a New York ed in Italia. Presto emergeranno irregolarità e l’avvocato subirà le prime minacce ed intimidazioni. Aiutato dal maresciallo della Guardia di Finanza Silvio Novembre, Ambrosoli proseguirà le indagini con coraggio e determinazione, prevedendo alla moglie che queste investigazioni gli costeranno sicuramente la vita. Ambrosoli e Novembre cominciano a scrivere rapporti sulle indagini con una macchina per scrivere, scoprendo il coinvolgimento in questi affari illegali del banchiere milanese Roberto Calvi e dell’arcivescovo americano Paul Marcinkus. L’avvocato Ambrosoli intanto riceverà telefonate da un picciotto mafioso mentre a New York Sindona assolda il killer specializzato William Aricò per ucciderlo. L’11 luglio 1979 Aricò uccide Giorgio Ambrosoli sotto casa a colpi di pistola. Il film si conclude con la famiglia di Ambrosoli, Silvio Novembre ed alcune persone riunite il giorno del funerale sul luogo del delitto.

TAODUE

Via Pompeo Magno 1 00192 Roma
Tel. 06.322.1813/2016 - Fax 06.321.7042
P.IVA e C.F. 08747881004
Email taodue@taodue.it