I Liceali 3

La vecchia 3A è ormai solo un ricordo. La serie precedente ha diplomato i ragazzi e suggellato una volta per tutte l’unione sentimentale dei professori Cicerino e Sabbatini, trasferiti in altre sedi. Cosa ci riserva allora il futuro? I nuovi allievi sono Chiara (Carlotta Tesconi), la pasionaria, sempre pronta a battersi per i suoi ideali che finirà per innamorarsi proprio del bulletto della scuola, l’indiano Jamal (Angel Tom Karumathy), timido e introverso genio matematico che darà filo da torcere al suo professore, Alice (Giulia Elettra Gorietti), ricca e viziata che in seguito al tracollo della sua famiglia dovrà rimboccarsi le maniche scoprendo se stessa, Giorgio (Federico Maria Galante), rampollo di una stirpe di industriali, in perenne lotta con il mondo a cui rimprovera di averlo reso orfano troppo giovane, Mario (Tommaso Arnaldi), giullare della classe che dopo una delusione amorosa rischia di scivolare nel tunnel dell’alcolismo, Susanna (Greta Scarano), che la madre fruttivendola ha mandato con tanti sacrifici al Colonna… Sul versante dei prof, ad afferrare il testimone del ruolo di guida della classe di nuovi allievi è Enea Pannone (Massimo Poggio), insegnante di matematica già nella seconda serie. Dopo la batosta subita dalla ex collega Enrica Sabatini, l’arrivo della bella Francesca Strada (Christiane Filangieri), gli fa ritornare il sorriso…

RIS Roma Delitti Imperfetti

Daniele Ghirelli (Fabio Troiano), in seguito allo scioglimento della squadra di Parma, dovuto alla promozione a Maggiore di Venturi, si trasferisce a Roma per unirsi a un nuovo raggruppamento di indagini scientifiche guidato dal capitano Lucia Brancato (Euridice Axen), donna determinata ma sensibile, che vediamo qui alle prese con il suo primo incarico direttivo. Della squadra romana fa parte anche Flavia Ayroldi (Jun Ichyikawa), la sua collega italogiapponese. Ghiro e Flavia, grazie all’esperienza nel famoso gruppo di Parma e con le loro specializzazioni in informatica ed entomologia, sono tra i punti di forza del nuovo RIS di Roma. A completare il gruppo c’è il tenente Bartolomeo Dossena (Marco Rossetti), un passato da campione sportivo, laurea in chimica e specializzato in esplosivi. Dossena è un carabiniere tutto d’un pezzo, ligio alle regole, che non tollera debolezze ed errori, né negli altri né in se stesso. Il suo carattere non può che far scintille con l’estro imprevedibile di Ghirelli, ma proprio la loro diversità li fa essere una coppia vincente, capace di risolvere i casi più complessi, e per questo Lucia li costringe spesso a lavorare insieme. Infine i giovani del gruppo: Costanza Moro (Mary Petruolo), intelligente e spregiudicata, specializzata in genetica, è una ragazza senza peli sulla lingua che esprime le sue opinioni su tutto e si diverte a fare il bastiancontrario. Poi Emiliano Cecchi (Primo Reggiani), giovane romano di borgata, che ha investito tutto nella sua vita per diventare un carabiniere e vede ora coronati i suoi sogni. Emiliano, pur dotato di buon intuito investigativo, sconta la mancanza di esperienza e il suo carattere irruento lo porterà a mettersi nei guai. La Brancato dovrà riuscire ad amalgamare e dirigere l’operato del gruppo, nel quale la mancanza di confidenza e la poca esperienza si fa sentire e genera tensioni sotto la pressione delle indagini. Le capacità di Lucia saranno messe alla prova da un caso spinoso: il capitano e i suoi RIS si troveranno a dover spiegare una misteriosa catena di delitti dietro ai quali si nasconde una diabolica mente criminale.

Cado dalle nubi

Checco Zalone è un giovane pugliese che sogna di diventare cantante. Lasciato dalla ragazza perché insegue sogni irrealizzabili mentre lei vuole sistemarsi, Checco decide di partire da Polignano a Mare e raggiungere Milano, dove forse riuscirà a sbarcare il lunario. A Milano viene ospitato dal cugino Alfredo (Dino Abbrescia) ma ovviamente fatica ad adattarsi alla mentalità milanese. Incontra Marika (Giulia Michelini) ed è un colpo di fulmine, ma il padre di Marika (Ivano Marescotti) è un leghista convinto, pieno di pregiudizi sui meridionali, figuriamoci poi quando vede Checco! Contemporaneamente comincia a partecipare a diversi provini, fino a quando d’improvviso il suo talento canoro, unito a quello comico, viene riconosciuto: Checco può diventare un fenomeno e il discografico che l’aveva inizialmente rifiutato prende a cercarlo per tutta la città. Checco sta per coronare il suo sogno, ma riuscirà ad avere l’amore di Marika o tornerà al suo paese da vincitore riconquistando l’ex fidanzata?

Il grande sogno

E’ la fine del 1967. Laura (Jasmine Trinca) è una brillante e appassionata studentessa di Fisica, ma da quando sul Vietnam cadono bombe al napalm ha sentito crescere l’indignazione contro l’uso della scienza al servizio della guerra. Ha un brusco risveglio: solo il sogno di un futuro diverso potrà salvarla. Nicola (Riccardo Scamarcio), un bel giovane meridionale sui venticinque anni, fa il poliziotto, ma sogna di fare l’attore. Appena può si toglie la divisa e si rifugia nel buio di una sala cinematografica, dove davanti agli eroi dello schermo alimenta il suo sogno. Le strade di Laura e Nicola sono destinate a incrociarsi qualche mese dopo, all’inizio del 1968 con le prime occupazioni dell’università di Roma. Andrea (Marco Iermanò), che di Laura è il fratello, sogna fin da bambino di diventare scrittore, ma all’alba dei suoi vent’anni un’ondata rivoluzionaria scuote il mondo e la scrittura gli appare improvvisamente inutile: è il momento di agire, di “fare”. Libero (Luca Argentero) ha conosciuto la bandiera rossa prima del tricolore ed è cresciuto con il sogno di un mondo migliore. La disillusione è arrivata con un viaggio in URSS. Ma ora i tempi sono maturi per un nuovo ciclo di lotte e lui è pronto per diventare uno dei leader del movimento rivoluzionario degli studenti. Nicola, Laura, Andrea, Libero e assieme a loro molti altri personaggi i cui destini si intrecciano sullo sfondo di quell’anno straordinario che è stato il 1968: una storia di ieri che ritrova oggi tutta la sua attualità.

R.I.S. Delitti imperfetti 5

Una catena di efferati e in apparenza inspiegabili delitti porta il capitano Venturi a scoprire l’esistenza di una misteriosa setta, i cui membri, che si definiscono Eletti, mirano a rovesciare la società, attraverso sconvolgenti azioni criminali. La setta si ispira a un evoluzionismo estremo per giustificare un pensiero razzista ed eugenetico, basandosi sul pensiero di Andreas Morbegno, un filosofo morto suicida. Il libro di Morbegno è una sorta di bibbia della setta, un oggetto tenuto nascosto dagli adepti, che cela diversi segreti. Scopo della setta è l’eliminazione di tutti gli individui ritenuti non adatti e non adeguati, per favorire il dominio dei pochi dotati, ovvero gli Eletti stessi. A capo della setta c’è un misterioso e temibile leader, che si nasconde dietro una maschera di assoluta rispettabilità. La setta plagia gli adepti, trasformandoli da giovani di belle speranze in spietati killer, pronti ad eseguire gli ordini del capo, anche a costo della loro stessa vita. Per i Nostri sarà dura scoprire i segreti della setta: ogni adepto arrestato si chiude in un ostinato silenzio, mentre i piani vengono portati a termine da altri seguaci, in una catena di omicidi che arriverà a colpire anche gli inquirenti.
L’unica speranza per i RIS è accedere e infiltrarsi all’interno della setta stessa, per smascherare il loro capo. Ma gli Eletti nascondono i loro segreti sfruttando la rete web: unico luogo di incontro degli adepti è un mondo virtuale ad accesso criptato, dove Venturi e la sua squadra dovranno riuscire a infiltrarsi.
Presentazione personaggi
Venturi fa affidamento sul gruppo che in buona parte già conosciamo, con qualche piccola modifica. Ritroviamo il tenente Giorgia Levi, alla quale ad inizio serie il capitano è legato anche da un rapporto sentimentale; l’amico di sempre di Venturi, il maresciallo Vincenzo De Biase, che ha però perso la calda vicinanza della figlia Francesca, diventata tenente e trasferita in un’altra città; il sottotenente Daniele Ghirelli, ormai perfettamente inserito nell’organico a dispetto del suo carattere solitario e un po’ eccentrico; e il tenente Giovanni Rinaldi, che però a causa di questioni personali deciderà presto di lasciare i Ris.
I nuovi ingressi sono il tenente Flavia Ayroldi, specializzata in entomologia e scienze naturali, che garantirà a Venturi la massima competenza in una branca finora poco utilizzata dai Ris; e una consulente esterna all’Arma, la dott.ssa Veronica Gambetta, studiosa esperta in sette e movimenti religiosi, che affiancherà il gruppo di Venturi dal momento in cui diventa chiaro con quale pericolo i Ris devono confrontarsi.
Intorno a loro ritroviamo due volti noti della territoriale, il capitano Rocchi e il tenente Spada; l’anatomopatologa, dott.ssa Claudia Morandi; il responsabile superiore dei Ris, generale Tosi; e il magistrato talvolta in passato antagonista di Venturi, il dott. Antonio Di Maio, che però a metà serie cadrà vittima proprio della follia omicida della setta, lasciando il posto al giovane e volitivo dott. Manlio Pasinato.

I liceali 2

“Sarà un anno pieno di ansie e di dubbi: rifletterete per la prima volta seriamente sul vostro futuro”. È questo il discorso che il professor Cicerino ha preparato per la sua Terza A all’inizio del nuovo anno scolastico, proponendosi d’essere “leggero come una piuma”, di starsene nel suo cantuccio ad aspettare e osservare. L’avevamo lasciato, alla fine dello scorso anno, intrappolato su un treno che non avrebbe dovuto prendere, mentre finalmente trovava il coraggio di pronunciare le parole “ti amo” e la professoressa Sabatini sulla banchina fraintendeva, quindi capiva e rispondeva: “anch’io”. Tre mesi dopo li ritroviamo insieme, nella stessa casa, dove Enrica, forse troppo precipitosamente, ha deciso di trasferirsi con l’approvazione sincera di Elena. Si direbbe che in questo secondo anno a Roma per il professor Cicerino tutto vada bene: una classe già conquistata, una storia d’amore ben avviata, una vita tranquilla. Eppure, negli occhi di Enrica c’è qualcosa di stonato, ma Antonio non se ne accorge, preso dai festeggiamenti della sua terza A e dalla imprevista assenza di Claudio Rizzo. Era stato bocciato, Claudio, ma il professor Cicerino sperava di ritrovarlo. Invece nulla. Il padre, pare, ha deciso di farlo iscrivere in un istituto privato. Da qui inizia la prima battaglia di Antonio, che nel giro di poche settimane riesce a riportare Claudio al Colonna. Ma i problemi non sono affatto finiti: uno porta il nome di una nuova alunna, Monica Morucci, l’altro s’incarna nella bella figura del nuovo collega di Matematica e Fisica, il professor Enea Pannone. Monica è una ragazza spigolosa, sfuggente, a modo suo ambiziosa ma anche sfiduciata. Sa molte cose e legge più di qualsiasi suo coetaneo, ma ostenta un fastidioso cinismo rispetto alla scuola, alla cultura e al mondo ovattato dei suoi compagni alto-borghesi. Le manca una prospettiva, questa è la verità, e Antonio non è sicuro di sapergliene offrire una. Se questo è il più serio dei problemi, ce n’è un altro non meno fastidioso: il collega Enea Pannone, appunto. Una ventata d’aria fresca al Colonna, come dice di lui il Preside Pera, uno splendido quarantenne che fa il professore per vocazione, conosce bene i suoi argomenti ma glissa un po’ troppo rapidamente sulla meccanica quantistica e si dilunga eccessivamente, invece, sul senso della vita. Pannone esorta i suoi allievi a non cercare la verità nei libri ma dentro se stessi e insegna, senza averne piena consapevolezza, una sottocultura demagogica e deresponsabilizzante. Ma la cosa più grave, almeno dal punto di vista di Antonio, è che la professoressa Sabatini lo ascolta volentieri: decisamente troppo volentieri. E dopo aver fatto bruscamente marcia indietro per quanto riguarda la sua convivenza, comincia a frequentare con assiduità sospetta il nuovo collega. Così inizia l’anno per il professor Cicerino, mentre la vita dei suoi alunni procede spedita verso l’esame di maturità. Le loro storie riprendono esattamente dove le avevamo lasciate. Lucia e Cesare si preparano ognuno a suo modo ad accogliere quel figlio che certamente non avrebbero mai desiderato, ma che adesso c’è e sta per nascere. Margherita e Cristiano hanno aspettato sei mesi di tornare a vivere nella stessa città, ma adesso sembrano annoiati dalla vecchia relazione e in cerca di nuovi stimoli. Lucio Pregoni, dopo un incidente, si chiede se non sia il caso di ripensare integralmente la propria vita e intraprendere un nuovo, insolito cammino spirituale. Daniele Cook, il fidanzato di Elena, oltre a dover affrontare i soliti problemi con la madre, eternamente bambina e depressa, si troverà a dover gestire l’arrivo nella classe di Monica. Lei lo mette in crisi, e questo certo non farà bene alla storia con la dolce Elena. Quest’anno la figlia del professor Cicerino dovrà imparare molte cose, perché anche le più belle storie d’amore finiscono, e anche a sedici anni può succedere che una visita medica ti dica qualcosa di poco gradevole. E si possono anche chiudere gli occhi, si può continuare con la vita di prima, facendo finta di niente, ma la vera maturità – non quella dell’esame, quella della vita – consiste nel saper cambiare.

Intelligence – Servizi & Segreti

Ispirato a pellicole come “Bourne Ultimatum”, gli ultimi James Bond e “Mission Impossible”, “INTELLIGENCE servizi & segreti” è la prima serie dedicata allo spionaggio e ai servizi segreti prodotta dalla televisione italiana. Azione, colpi di scena, utilizzo delle più avanzate tecnologie, effetti speciali e grande suspance costituiscono gli elementi caratterizzanti di questa serie evento, che terrà il telespettatore con il fiato sospeso fino alla fine. Il protagonista della serie e Raoul Bova, che interpreta Marco Tancredi, un ex militare delle forze speciali dell’Esercito. Ritiratosi dal servizio in seguito ad un grave incidente, il suo unico desiderio è ora quello di vivere in pace, ma un tragedia personale lo costringe a tornare a combattere. Questa volta contro nemici molto più insidiosi di quelli che ha affrontato in passato, perché si annidano nel mondo dei servizi segreti italiani e preparano un mostruoso piano per minare gli equilibri internazionali. Un piano che Tancredi dovrà sventare, muovendosi in un mondo dove verità e menzogna spesso si confondono, e affrontando pericoli sempre diversi, come virus mortali creati in laboratorio e spietati gruppi terroristici.

Distretto di polizia 9

Il Decimo Tuscolano si prepara ad affrontare il pericoloso mondo della criminalità con due nuovi arrivi: l’esperto Lorenzo Monti e l’esuberante Gabriele Mancini. Quest’anno più che mai al Decimo ci sarà bisogno dell’apporto di tutti, perché il nemico non è mai stato così vicino. Un nemico è affascinante e misterioso, così come il mondo da cui proviene: la mafia russa. Una vera e propria esecuzione, compiuta con brutale efficacia alle porte del Distretto, trascinerà i nostri poliziotti in un’avventura senza precedenti. Luca e Anna, che vivono un momento decisivo per il loro futuro personale e professionale, affronteranno insieme questa minaccia, anche se l’intensificarsi del pericolo li costringerà ad una rischiosa e sorprendente scelta. La vita da poliziotti si complica quando bisogna prendere delle decisioni che riguardano la vita privata. Ed è un dilemma che toccherà tutti i membri del Decimo Tuscolano.

La scelta di Laura

“L’Amore di Laura” rappresenta l’incontro tra il medical classico sullo stile E.R. e la modernità di Grey’s Anatomy focalizzando il gioco tra i personaggi. Nella serie, infatti, si intrecciano con profondo equilibrio, nell’arena del reparto di Emergenza di un ospedale di medie dimensioni, le vicende umane e professionali di un cast di medici. Ma soprattutto, la malattia e l’impatto emotivo delle vite dei malati sono visti attraverso lo sguardo puro e in divenire delle due protagoniste femminili, Laura e Rebecca, che, da specializzande, introducono lo spettatore nel mondo della medicina e della vita reale. Non si studia più sui libri, ma si sperimenta, ci si immerge nel mondo del lavoro in tutte le sue sfaccettature, le sue piccole e grandi conquiste, i piccoli giochi sporchi e di potere. Il punto di vista del personaggio di Laura, in particolare, ci accompagna attraverso tutta la serie, dando voce ad un percorso di crescita, di scoperta e di vissuto che con grande ritmo prende vita sotto i nostri occhi. In ogni puntata, infatti, è interessante l’intreccio tra caso medico e vita personale dei protagonisti, dove il riverbero della vicenda medica accresce ed alimenta il percorso intellettuale ed umano dei nostri medici.Oltre alle due protagoniste Laura, di umili origini, determinata e comprensiva, e Rebecca, una “raccomandata”, viziata, mangiauomini, all’apparenza forte e fredda, ma all’interno dilaniata da un’infanzia solitaria, costellata di aspettative schiaccianti da parte di un padre a dir poco ingombrante, si muovono i loro corrispettivi maschili: Fabio Moreno e Jonas Janacek. Laura ha scelto quest’ospedale per coltivare un amore cieco nei confronti di un uomo affascinante e tormentato con cui in passato ha trascorso una notte di passione, Fabio Moreno, mentre Rebecca vivrà, all’interno del reparto, una storia sorprendente e difficile con Jonas: un uomo completamente diverso da lei, dal suo ambiente, dalla sua educazione. Un uomo che saprà portare a galla le sue fragilità più nascoste e le insegnerà, a suo modo, ad amare. Intorno alle due coppie principali, ai loro amori, agli intrighi si muovono tutti i personaggi di contorno, dall’amministratore ai medici interni alle infermiere, che daranno vita al reparto. Veloce, dinamica, moderna, questa serie vuole raccontare il lavoro del medico, nella trincea del Pronto Soccorso ma non solo, soprattutto intende focalizzare l’attenzione sul tema dell’essere donne (e uomini) oltre ogni compito ufficiale o istituzionale, alle prese con la realtà del mondo e di noi stessi, con tutti i dolori, le gioie, le vittorie e le sconfitte. Giorno dopo giorno.

Squadra antimafia 2 Palermo oggi

È trascorso un anno dagli avvenimenti che hanno segnato la vita di Claudia Mares, capo della squadra Antimafia di Palermo. Al suo fianco troviamo tre nuovi elementi: Sandro Pietrangeli, detto “Pietra” per i suoi metodi grezzi e diretti, Luca, giovane milanese trapiantato nella difficile realtà siciliana, e Fiamma, decisa a vendicare il padre trucidato dalla Mafia. Le indagini della squadra si concentrano sulla scalata della famiglia Abate, al cui comando c’è Nardo, più che mai deciso a riprendersi Palermo. Tra Claudia e Rosy potrebbe aprirsi una frattura insanabile, ma un ritorno inaspettato riavvicina le due donne nella ricerca della verità.

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