Il tredicesimo Apostolo 2

La seconda stagione del Tredicesimo Apostolo riparte da dove tutto era rimasto in sospeso: Gabriel è davvero l’Eletto che rovescerà’ la chiesa o riuscirà’ a cambiare il suo destino? Serventi e l’organizzazione del Candelaio sembrano sconfitti ma in realtà’ c’è ancora molto da scoprire per riuscire a fermarli e a capire i motivi della loro lotta che, fin da subito, si dimostra ancora più minacciosa e pericolosa. Gabriel ha rinunciato alla storia con Claudia (Claudia Pandolfi) ma non ha smesso di amarla, non può’ cambiare i suoi sentimenti. Claudia è lontana, sta cercando di rifarsi una vita, sa che l’amore per Gabriel è impossibile da realizzare eppure è proprio quell’amore che può salvare entrambi. In un modo che nessuno di loro può’ ancora immaginare. E intanto, all’oscuro della Chiesa e della Congregazione guidata da Isaia, un altro nemico viene alla luce, un nemico legato a doppio filo con Gabriel, con il suo passato, con quello che Gabriel rappresenta, con quello che Gabriel sta per diventare.

Squadra Antimafia 5

Domenico Calcaterra, ancora ossessionato dall’immagine confusa che gli ha salvato la vita aprendo la botola – alla fine della quarta stagione – fa visita a Leonardino Abate nella casa protetta da dove il piccolo è in procinto di partire per essere affidato ad un nuova famiglia. Qualcuno però è determinato a impedire il suo trasferimento. Un commando fa irruzione nella casa protetta seminando il panico e portando via il bambino. Inizia così la ricerca spasmodica da parte di sua madre Rosy…

Sole a Catinelle

“Se sarai promosso con tutti dieci papà ti regala una vacanza da sogno”. È questa la promessa che Checco fa al figlio Nicolò. Fin qui tutto bene, il problema è che Checco, venditore di aspirapolvere in piena crisi sia con il fatturato che con la moglie, non può permettersi di regalare al figlio nemmeno un giorno al mare. E quando Nicolò riceve la pagella perfetta, la promessa va mantenuta. Fortuna che a Checco non manca l’ottimismo: partito con la speranza, delusa, di vendere qualche aspirapolvere ai suoi parenti in Molise, si ritrova a casa di Zoe, una ricchissima ragazza che ha un figlio proprio dell’età di Nicolò. Nasce un’amicizia tra i due bambini e Zoe adotta Checco e Nicolò e li fa entrare nel suo mondo: inviti a party esclusivi, bagni in piscine fantastiche e ancora yacht, cavalli, campi da golf, serate a Portofino.

Benvenuti a tavola 2

Dopo lo straordinario successo della prima serie, nella seconda la cucina e il cibo sono sempre al centro delle vicende delle famiglie Perrone e Conforti, con il duello infinito tra Paolo (Giorgio Tirabassi) e Carlo (Fabrizio Bentivoglio), e poi l’amicizia tra le rispettive mogli Anna (Lorenza Indovina) e Elisabetta (Debora Villa), i problemi dei figli, i guai combinati dagli altri componenti dei due ristoranti più divertenti d’Italia. Tante new entry nel cast, prima tra tutte Vanessa Incontrada, che porterà nella cucina dei Perrone una ventata di Spagna e tante risate, poi Fabio Troiano, che interpreterà il cugino di Paolo (Giorgio Tirabassi), aspirante attore sempre in cerca del provino che lo farà diventare una star, Marianna De Martino, modella bella e impossibile che creerà un certo scompiglio e Federico Costantini, che interpreta un giovane calciatore. Ritroveremo anche Renato (Antonio Catania) compagno di goliardate di Carlo e il burbero Borzacchini (Umberto Orsini) suocero di Carlo e proprietario del Meneghino. In questa serie, vedremo i nostri protagonisti impegnati a fronteggiare creativamente la crisi economica, li troveremo alle prese con una serie di situazioni che nascono ai tavoli dei ristoranti, e naturalmente non mancheranno storie d’amore e problemi famigliari. E poi una grande sorpresa li porterà lontano…

I 2 soliti idioti

Dopo il successo del primo film (I Soliti Idioti, 2011) con oltre 11 milioni di euro di incasso ed una quarta serie televisiva che ha fatto registrare ancora una volta record di ascolti, Francesco Mandelli e Fabrizio Biggio tornano sul grande schermo con la loro satira cinica e grottesca. Il produttore Pietro Valsecchi sin dall’inizio ha sottolineato “Questo è il film che spariglierà il cinema a Natale” , nuovi tempi comici, nuove storie e un nuovo modo di raccontare i personaggi e di assumerne maschere e linguaggi per un ritratto senza mezzi toni del nostro bel paese. I 2 Soliti Idioti, prodotto da Taodue e distribuito da Medusa, è stato girato in 7 settimane a Milano, periodo in cui i protagonisti si sono inoltre divertiti a creare materiali inediti per i propri fan: pillole di backstage, filmati e foto esclusive dal set. I 2 Soliti Idioti, scritto da Francesco Mandelli, Fabrizio Biggio e Martino Ferro per la regia di Enrico Lando, si presenta come un vero e proprio sequel: protagonisti i personaggi più amati dal pubblico, Ruggero De Ceglie e il figlio Gianluca, che ritroviamo in fuga dalla gang dei Russi. Ma in questo anno tante cose sono cambiate e la crisi si è abbattuta anche sull’impero del Wurstel. Per salvarlo Ruggero è disposto a tutto anche a ricorrere all’aiuto del padre di Fabiana, un uomo rigoroso ed austero che ricalca alla perfezione la contemporaneità. In questo ruolo un grande e istrionico attore,Teo Teocoli, che conferma la sua sintonia con la comicità de I Soliti idioti. Assieme a nostri protagonisti anche la bella attrice spagnola Miriam Giovanelli, nel ruolo di una singolare badante al fianco di Ruggero De Ceglie. Amnesie, imbrogli e sotterfugi saranno solo alcuni degli ingredienti di quella che si preannuncia come una rocambolesca epopea: riuscirà Ruggero a salvare il suo impero, scappare dai Russi e sopratutto salvarsi dalla temibile scure dell’erario?

La scimmia

Parla il produttore Pietro Valsecchi. Il progetto della Scimmia nasce da un’idea semplice e attuale: dare ai ragazzi una seconda chance, premiando l’impegno e il merito. E’ un’idea che, come sempre è accaduto nella mia attività cinematografica e televisiva, prende spunto dall’osservazione della realtà che ci circonda, dalla situazione di incertezza e demotivazione che i nostri ragazzi vivono durante il percorso scolastico e che li conduce spesso a non sviluppare le proprie potenzialità e i propri talenti. Ho pensato allora di offrire a un gruppo di ragazzi che ancora non hanno superato l’esame di maturità la possibilità di entrare nella scuola tutti e raccontare il romanzo di formazione di un’intera generazione. E alla base di questo c’è un concetto che deve tornare centrale nella nostra società: solo con l’impegno e con il merito si possono ottenere ottimi risultati. Dopo aver scritto il format e il concept ho cominciato a farlo leggere, e il grande entusiasmo che il progetto suscitava mi ha convinto a realizzarlo il prima possibile. Così prima dell’estate ho messo assieme una squadra di validi collaboratori come Edoardo Camurri, Giorgio Grignaffini, Walter Siti e una schiera di giovani autori che avendolo trovato innovativo nel linguaggio e nei contenuti, hanno deciso di proseguire con me quest’avventura. I ragazzi che abbiamo scelto e che cercheranno insieme a noi di prendere il diploma di maturità liceale (prima da privatisti e poi all’esame di stato) non dovranno solo impegnarsi nello studio delle materie scolastiche, bensì avranno la possibilità di coltivare i loro talenti (musica, danza, sport, arte, poesia ecc.) aiutati in questo percorso da personalità di alto livello nei vari settori. I ragazzi che al termine di questo anno di studio e di crescita personale avranno ottenuto i migliori risultati, vinceranno una borsa di studio per l’università o una somma di denaro per sviluppare un’idea imprenditoriale. Il linguaggio attraverso cui racconteremo tutto ciò sarà l’unico che conosco, quello della docu-fiction. La scelta della docu-fiction ci permetterà di mettere sempre al centro le emozioni, quelle dei ragazzi ma anche quelle che i nostri docenti sapranno trasmettere rendendo vive e appassionanti le materie di insegnamento. Un’altra grande novità di questo progetto è che vive realmente all’incrocio tra web e tv e consentirà un’interazione costante e fattiva tra il pubblico a casa e i ragazzi e gli altri ospiti della Scimmia.

Ris Roma 3 Delitti Imperfetti

La Banda del Lupo è tornata. È sempre più strumento nelle mani del suo capo, ma stavolta non si accontenta di rapinare e terrorizzare. Vuole vendetta, e nel suo mirino ci sono Lucia Brancato e i Ris. Lo scontro ormai è diretto, dichiarato: Mario Pugliese, alias il Lupo, che per un anno ha meditato in che modo prendersi la sua rivincita per la disfatta rimediata a opera dei Carabinieri, ha organizzato tutto per il meglio. Al suo fianco ha un nuovo elemento, che prima lo ha aiutato a riconquistare la libertà, e ora gli permetterà di far evadere gli altri componenti della Banda. Sa come e dove colpire i nostri, e non solo è ritornato più spietato di prima, ma si sente quasi invulnerabile; al punto da mettere in atto colpi sempre più clamorosi, monopolizzando l’attenzione dell’opinione pubblica. Mentre da un lato sogna e prepara il “grande colpo” che potrà permettere alla Banda un futuro dorato altrove, dall’altro cerca di eliminare tutti coloro che, adesso e in passato, si sono messi di traverso sulla sua strada. I Ris sono fin da subito sotto attacco, minacciati e persino invasi nella loro intimità: barcollano, ma con tenacia il capitano Brancato riesce a tenere il gruppo unito, e a far avanzare le indagini, così che i risultati iniziano ad arrivare. Più volte i nostri protagonisti giungono a un passo dal fermare la Banda, grazie anche all’aiuto di un criminologo, il prof. Stefano Greco…

Il clan dei camorristi

“Il clan dei camorristi” è la storia di una fra le più spietate organizzazioni mafiose e criminali che abbia mai conosciuto l’Italia, un clan capace di costruire negli anni una trama di violenza e d’impunità senza precedenti, di farsi di volta in volta impresa economica e partito politico, di corrodere dall’interno le istituzioni, di trovare nicchie di insospettabile complicità anche ai livelli più alti dello Stato. Insomma, un sistema criminale efferato, silenzioso, avido. Ma la nostra serie televisiva è anche il racconto della risposta determinata che una parte del Paese e della società civile hanno costruito negli anni contro la camorra. La storia di un’Italia che ha voluto conservare un principio di dignità e di rigore morale nei luoghi della politica, della giustizia, della vita quotidiana.

Ultimo 4 – L’occhio del falco

Ultimo sotto processo per mafia. Ultimo a capo del Nucleo Operativo Ecologico. Ultimo eroe sbattuto alla sbarra in un paese che troppo spesso dimentica i suoi uomini migliori. Ultimo a doversi occupare di reati ecologici nell’Agro Pontino. Ma l’Agro Pontino è davvero il paradiso terrestre, come tutti sembrano credere? A Ultimo non sembra. A Ultimo sembra che stia succedendo qualcosa. Lo sapete che ogni anno una montagna di rifiuti tossici alta come il Monte Bianco viene sepolta sotto i nostri piedi? Lo sapete che per colpa di quei rifiuti si avvelena l’acqua, la terra, i frutti della terra, le cose di cui ci nutriamo? Lo sapete che per colpa di quei rifiuti i più indifesi, le donne incinte, i bambini possono ammalarsi? Possono morire? Lo sapete che quello dello smaltimento illegale dei rifiuti tossici è uno dei nuovi affari di punta della malavita organizzata? Di questo deve occuparsi il NOE del colonnello Ultimo. Di questo deve e vuole occuparsi Ultimo ora. E lo vorrà ancora di più quando una donna del posto gli morirà praticamente tra le braccia uccisa per oscure ragioni. Lo vorrà ancora di più quando il figlio di quella donna, senza padre né madre, gli urlerà il suo dolore e il suo bisogno di giustizia. Lo vorrà il colonnello Ultimo, con tutto sé stesso, anche se si troverà a dover combattere su più fronti, anche se la mafia ha messo una taglia da un milione di euro sulla sua testa, anche se è stato trascinato in tribunale da quegli stessi mafiosi contro i quali ha combattuto per una vita intera. Accusato dallo stato che ha servito e serve con tutto sé stesso di essere lui stesso un uomo della mafia. Lo vorrà lo stesso, il colonnello Ultimo, perché la sua priorità è la gente semplice, i più deboli, gli ultimi, quelli che oggi rischiano di morire di tumore in ospedale per colpa proprio di quella montagna di rifiuti tossici che qualcuno sta cercando di seppellire sotto i nostri piedi.

Squadra Antimafia 4 Palermo Oggi

Dopo l’arresto di Rosy Abate, la squadra Duomo è concentrata sulla cattura di tutti i membri della “Lista Greco”, un elenco di criminali e fiancheggiatori stilato dai servizi segreti deviati e sequestrato alla Abate durante il suo arresto. Durante una delle operazioni, però, la Duomo viene preceduta da un misterioso killer, che uccide un anziano latitante di ritorno a Palermo. Lo stesso killer che, in breve tempo, farà una strage dei vecchi mafiosi. Chi c’è dietro di lui? E perché le stragi sembrano nascondere un piano per arrivare proprio all’Abate, apparentemente decisa a lasciarsi alle spalle il suo passato criminale? Intanto, una nuova famiglia mafiosa si è insediata a Palermo, i Mezzanotte, comandata dai fratelli Dante e Armando, ufficialmente gestori di uno dei night più alla moda della città. I due puntano ad avere un posto di rilievo nella nuova “Commissione” di Cosa Nostra, approfittando del vuoto di potere lasciato dall’Abate. Per fare questo hanno in mente un’operazione di altissimo livello: mettere le mani sugli appalti delle energie alternative. Hanno solo un concorrente: Umberto Nobile, un giovane imprenditore che sogna una Sicilia pulita, libera dalle mafie e capace di dare lavoro e futuro alle famiglie. Per questo rischia di farsi uccidere e la Duomo dovrà proteggerlo. Al compito si dedicherà in particolare l’ispettrice Francesca Leoni, nuovo membro della squadra, fatta arrivare da Roma per dare man forte alla squadra, che per alcuni mesi si vedrà privata di quello che ne è stato l’elemento portante: Claudia Mares. Il Vicequestore Mares, infatti, aspetta un bambino, e sta per prendersi un congedo per maternità…

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