Film

Liberi Sognatori - Renata Fonte

“LIBERI SOGNATORI. Le idee non si spezzano mai” è un progetto costituito da quattro film per la televisione incentrato sul racconto di quattro figure emblematiche della cronaca italiana: Libero Grassi, Mario Francese, Emanuela Loi, Renata Fonte vissute tra la fine degli anni ’70 e gli anni ’90. Un periodo denso di cambiamenti e trasformazioni sociali, ma anche di violenze e oscure trame, in cui quattro persone che hanno semplicemente e coraggiosamente compiuto fino in fondo il proprio dovere di cittadini, di uomini dello stato, di giornalisti hanno dato un esempio che rimane indelebile, combattendo per rendere l’Italia un paese migliore e pagando con la vita i loro ideali di verità e giustizia.

 

UNA DONNA CONTRO TUTTI – RENATA FONTE

Renata Fonte, assessore e consigliere comunale nel comune di Nardò, è l’unica amministratrice donna che in Italia abbia pagato con la vita il suo impegno civile. Viene uccisa la notte del 31 marzo 1984 a Nardò, un comune del Salento, in un territorio apparentemente lontano dai circuiti della grande criminalità organizzata, ma capace di diventare spietato contro chi si oppone agli appetiti degli speculatori edilizi. La vita di Renata Fonte non è solo quella di un’amministratrice locale incorruttibile ma anche quella di una donna che, con entusiasmo e fatica, ogni giorno deve cercare di conciliare quello che forse sempre conciliabile non è. Renata è madre e insegna, perché dedicarsi ai ragazzi le riempie la vita. La vita di Renata è quella di una donna che vuole essere tutto, madre, moglie, cittadina, persona. Negli ultimi mesi della sua vita, Renata non cammina più. Corre. Sempre. E combatte, contro tutti. Contro il marito, Attilio, che la supplica di scegliere. Contro il partito, che le chiede di cambiare. Renata non cede. Sempre meno gioiosa, ma instancabile, resiste. Mancano pochi giorni alla presentazione dell’adeguamento del piano regolare, passaggio strategico per difendere l’area di Porto Selvaggio per cui Renata tanto si è battuta. Pochi giorni, ma che Renata non vedrà mai, perché la notte del 31 marzo 1984 viene uccisa. All’inizio si pensa a un delitto passionale. È solo una donna, in un piccolo paese di provincia, poco importa che fosse assessore, e che dicesse sempre ad alta voce quello che pensava. Solo grazie all’impegno di un commissario e alla testimonianza di due donne, si arriverà a individuare gli esecutori e i mandanti di primo livello. Grazie al suo sacrificio, l’area di Parco Selvaggio, ancora oggi tra le più belle del Salento, non è mai stata toccata dal cemento.

ANNO

2017

REGIA

Fabio Mollo

SCRITTO DA

Monica Zapelli

SOGGETTO

Pietro Valsecchi, Monica Zapelli

CAST

Cristiana Capotondi, Peppino Mazzotta, Marco Leonardi, Giulio Beranek, Anna Ferruzzo

Crediti non contrattuali