Film

Liberi Sognatori - Emanuela Loi

“LIBERI SOGNATORI. Le idee non si spezzano mai” è un progetto costituito da quattro film per la televisione incentrato sul racconto di quattro figure emblematiche della cronaca italiana: Libero Grassi, Mario Francese, Emanuela Loi, Renata Fonte vissute tra la fine degli anni ’70 e gli anni ’90. Un periodo denso di cambiamenti e trasformazioni sociali, ma anche di violenze e oscure trame, in cui quattro persone che hanno semplicemente e coraggiosamente compiuto fino in fondo il proprio dovere di cittadini, di uomini dello stato, di giornalisti hanno dato un esempio che rimane indelebile, combattendo per rendere l’Italia un paese migliore e pagando con la vita i loro ideali di verità e giustizia.

 

LA SCORTA DI BORSELLINO – EMANUELA LOI

Emanuela Loi aveva deciso di essere una donna poliziotto, senza per questo rinunciare a essere quello che era prima di tutto: una ragazza come tante. L’esplosione del 19 luglio del 1992 l’ha uccisa in via D’Amelio insieme al giudice Paolo Borsellino e ai quattro colleghi della scorta: Agostino Catalano, Eddie Walter Cosina, Vincenzo Li Muli e Claudio Traina. Emanuela quel giorno è diventata la prima donna poliziotto morta in servizio, uccisa dalla mafia. Nel giugno del 1992 era soltanto da un mese che Emanuela era stata assegnata definitivamente al servizio scorte e dopo poco era stata assegnata proprio alla scorta più difficile, quella del giudice Borsellino. Domenica 19 luglio 1992 sembrava una giornata tranquilla, poi l’esplosione, una deflagrazione che ha sentito tutta la città. Nessuno avrà pensato in quel momento agli uomini della scorta, e a una giovane ragazza che sarà ricordata come la prima vittima donna della polizia.

ANNO

2017

REGIA

Stefano Mordini

SCRITTO DA

Graziano Diana, Stefano Marcocci, Domenico Tomassetti

SOGGETTO

Pietro Valsecchi, Graziano Diana

CAST

Greta Scarano, Ivana Lotito, Fabrizio Ferracane, e con Lorenza Indovina e Riccardo Scamarcio

Crediti non contrattuali