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Sinossi
Nella quarta serie Venturi e la sua squadra dovranno affrontare
un nemico ancora più insidioso dei precedenti, la cui
abilità nel nascondere le proprie tracce è persino
sospetta.
A dare manforte arriveranno due nuovi personaggi: il maresciallo
Michela Riva (Giorgia Surina), che farà perdere la
testa ad uno dei nostri e il carabiniere specializzato in
informatica Daniele Girelli detto Ghiro (Fabio Troiano) mago
di tutto ciò che ha a che fare coi computer.
DANIELE GHIRELLI (Fabio Troiano)
La scheggia impazzita… Quando Daniele
si presenta per la prima volta al RIS di Parma, i suoi colleghi
pensano che si tratti di un errore, che uno così non
possa far parte di una squadra di professionisti seri e meticolosi
come la loro. Daniele è appunto una scheggia impazzita:
ipercinetico, anarcoide, frenetico. Tutto l’opposto
da quello che ti aspetteresti da un uomo del RIS. E in effetti
nei carabinieri e poi nel Reparto Investigazioni Scientifiche,
Daniele ci è arrivato per caso e un po’ per sfida.
Daniele ha una laurea in informatica ed è stato, da
adolescente, un hacker piuttosto conosciuto nel suo campo
perché, sotto lo pseudonimo di Ghiro, aveva diffuso
via Internet un simpatico virus che anziché distruggere
i dati dell’hard disk metteva in stop il computer per
un paio di minuti mentre una scritta scorreva sul nero: Sst!
Ghiro is sleeping. All’epoca la sua era una vita sregolata
e piena di stravizi; e Daniele ci si trovava assai bene. Sentiva
che quella era la sua identità e che non l’avrebbe
cambiata per nulla al mondo. Poco dopo i venti anni, però,
un’esperienza drammatica lo costringe a fermarsi e a
riflettere. Si sente uno stupido a bruciare la sua esistenza
in quel modo, e decide di invertire la rotta.
MICHELA RIVA (Giorgia Surina)
Il sottotenente Michela Riva della territoriale,
bella ragazza sui 26-27 anni, ex compagna di corso di Francesca,
giunge a fare da supporto al lavoro del capitano Edoardo Rocchi,
sempre più punto di riferimento dei Ris per tutta quella
parte di indagini di non stretta attinenza scientifica, e
si alterna al superiore nel seguire i casi. È giovane
e non ha molta esperienza: ma il suo carattere fa sì
che questa carenza non si noti affatto.
Sul lavoro, Michela è quel tipo di donna con la divisa
addosso che chiunque ha qualcosa da nascondere vorrebbe non
incontrare. Energica, sicura di sè, a volte quasi oltraggiosa,
insomma estremamente determinata. Il suo dinamismo è
coinvolgente, affronta sempre le situazioni di petto e questo
le crea inimicizie ma anche grandi simpatie. Gli uomini del
Ris imparano presto a fare i conti con questa ragazza rapida
nelle decisioni e sbrigativa, talvolta pungente nelle battute
e che non si tira mai indietro.
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