Sinossi
Al X Tuscolano arriva un nuovo commissario, Marcello Fontana,
anni di esperienza in Calabria nella lotta alla ‘ndrangheta.
Di lui si sa che è un ottimo poliziotto, ma i suoi
misteriosi incontri con una ragazza di cui nessuno sa nulla
fanno nascere curiosità e sospetti nei suoi sottoposti.
Al distretto fa il suo ingresso anche Raffaele
Marchetti, un ispettore simpatico e pieno di umanità,
trasferito a Roma da un commissariato di Frosinone.
Ritroveremo anche Alessandro Berti e Irene Valli
alle prese con un rapporto che ha bisogno di crescere mentre
il neo ispettore Luca Benvenuto dovrà fare i conti
con il suo desiderio di paternità.
Il nuovo nemico che i poliziotti del X Tuscolano
dovranno affrontare in questa sesta serie è Vincenzo
Neri, un potente e pericoloso boss della criminalità
organizzata calabrese che nessuno è mai riuscito ad
incastrare…..fino ad oggi…..
Note di produzione
Una caratteristica distintiva del Format “Distretto
di polizia” è stata la scelta di inserire una
linea narrativa forte (orizzontale), al di là dei percorsi
dei personaggi e delle trame degli episodi, che fungesse da
filo conduttore della fiction.
La correlazione tra realtà e fiction è uno degli
elementi portanti anche per quanto riguarda il lavoro con
gli attori che danno vita alla serie.
La scelta di impiegare attori non esplicitamente televisivi,
selezionati con duri provini su parte, prende le mosse dalla
chiara necessità di dare una più marcata naturalità
alla recitazione.
La serie è stata realizzata, per precisa scelta produttiva,
con standard cinematografici, facendo largo ricorso a steady
cam e lunghi piani sequenza, che comportano la necessità
per gli attori di mandare a memoria lunghe scene e di provare
a lungo in teatro prima di girare.
Con un atteggiamento professionale, pre-cinematografico, sono
state particolarmente curate anche le fasi di postproduzione,
con la scelta di musiche contemporanee ed un montaggio serrato
ed aggressivo.
I casi di puntata si ispirano alle cronache giudiziarie, fatti
salvi i necessari interventi drammaturgici, nell'intento di
dare verosimiglianza e genuinità alle storie.
Le storie sono il frutto di una attenta ricerca sul campo,
direttamente ispirate da fatti reali e sviluppate attraverso
confronti costanti con gli operatori di polizia.
Migliaia di lettere e suggerimenti di telespettatori testimoniano
l'apprezzamento per un obiettivo centrato.
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