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ATTACCO ALLO STATO
Nota del
produttore:
Pietro Valsecchi
Il ritorno delle Brigate rosse in Italia, dopo 11 anni di
silenzio da parte di questa organizzazione terroristica, è
stato un fatto traumatico per l’intero Paese, oltre
che ovviamente per i familiari delle vittime colpite: i professori
d’Antona e Biagi, e poi il sovrintendente di polizia
Petri. Proprio da quest’ultima morte gli investigatori
hanno avuto in mano la chiave di volta per entrare nel cuore
delle nuove Br, scoprire ciò che pareva invisibile
e inafferrabile, e assestare dei colpi molto significativi
al rinato terrorismo, anche se ancora non s’è
concluso il vaglio processuale. Raccontare questa storia significa
provare a raccontare un altro pezzo di storia d’Italia,
certamente molto recente e quindi senza il distacco necessario
dello storico, ma molto radicata nelle vicende del terrorismo
italiano che hanno radici antiche, e quindi inseribile in
un contesto più ampio. Proprio l’approccio investigativo
che è stato messo in campo dopo un decennio di assenza
di indagini sul terrorismo è uno degli aspetti più
significativi: sono indagini diverse da tutte le altre, condotte
anche con metodi tradizionali ma con intelligenze e prospettive
psicologiche e “strategiche” diverse. Questo ci
interessava raccontare perché questo è successo
in Italia negli ultimi anni: una sfida già vinta in
passato dallo Stato ma che s’è riproposta, improvvisa
e inaspettata. Anche questa nuova sfida, lanciata dalle nuove
Br nel ’99 con l’omicidio D’Antona, sembra
essere stata vinta, ma c’è sempre il pericolo
che qualcuno prima o poi la riproponga: anche per questo è
importante tenere viva la memoria e prima ancora la cronaca
e la rappresentazione di quello che è successo.
In più, questo lavoro è anche un modo per rendere
omaggio, di nuovo, alle vittime delle nuove Br: quelle designate,
come D’Antona e Biagi e quelle “causali”,
come Petri, la cui morte non è stata inutile ma anzi
ha consentito agli investigatori che fino a quel momento andavano
avanti per intuizioni e ipotesi, di avere a disposizione finalmente
la possibilità di penetrare all’interno del gruppo
terroristico.
LA CRONOLOGIA DELLA LOTTA ALLE
NUOVE BR
roma, 20 maggio 1999. alle 8,30 del mattino, in via salaria,
viene ucciso il professor massimo d’antona, giuslavorista,
consulente del ministro del lavoro Antonio bassolino. l’omicidio
viene rivendicato dalle brigate rosse. e’ il primo delitto
firmato con quella sigla dopo undici anni di silenzio (l’ultima
azione firmata br risaliva all’aprile 1988, omicidio
del senatore dc roberto ruffilli; a seguito di quell’attentato
ci furono degli arresti tra l’88-89 che si pensava avessero
sgominato l’organizzazione terroristica).
roma, maggio 2000. con l’accusa di essere il “telefonista”
delle br che avvisò i giornali sul luogo in cui trovare
il documento di rivendicazione del delitto d’antona
viene arrestato un giovane romano, alessandro geri. a lui
si è giunti attraverso una complicata indagine informatica,
che ha permesso di ricostruire tutte le chiamate fatte con
una scheda telefonica prepagata utilizzata in varie cabine
pubbliche, e grazie al riconoscimento in fotografia di un
giovane testimone. ma dopo l’arresto il riconoscimento
“de visu” non è più così
preciso, altri indizi cadono, e il giovane romano viene scarcerato.
roma-milano, tra il maggio 2000 e l’aprile 2001,
scoppiano o vengono scoperti alcuni ordigni esplosivi per
attaccare sedi sindacali o di organizzazioni internazionali,
firmate dai nuclei proletari rivoluzionari e dal nucleo
di iniziativa proletaria rivoluzionaria, i quali esaltano
la strategia della lotta armata riproposta dalle brigate
rosse.

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Cast
artistico e tecnico
Diego
Marra Raoul Bova
Maria Amore Teresa Saponangelo
Spano Ninni
Bruschetta
Ruggeri Antonello Fassari
Maurizio Rolando
Ravello
Silvio Thomas Trabacchi
Ricucci Fabio Troiano
Lidia Sandra Franzo
Carla Alina Nedelea
Sovrintendente Petri Dario
D’Ambrosi
Questore Grauso Augusto Zucchi
Pietro Alberto Gimignani
Andrea Roberto Zibetti
Ferro Gualtiero Burzi
Anselmi Geppi Cucciari
Sandra Giulia Weber
Marco Biagi Stefano Santospago
Massimo D’Antona Paolo Maria
Scalondro
Olga D’Antona Daniela Giordano
Moglie Biagi Patrizia Punzo
Patrizia Paola Cerimele
Alessio Grandi Stefano Venturi
Soggetto Giovanni Bianconi, Pietro
Valsecchi
Sceneggiatura Andrea Purgatori,
Jim Carrington, Salvatore Marcarelli,
Stefano Bises
Con la collaborazione di Giovanni
Bianconi
Story Editor Gino Ventriglia
Suono in presa diretta Fulgenzio Ceccon
Costumi Gemma Mascagni
Scenografia Stefano Pica
Direttore della fotografia Gianni
Mammolotti
Montaggio Alessandro Heffler
Aiuto regista Fabio Simonelli
Casting director Anna Zaneva
Organiz. produzione Emanuele Emiliani
Realizzata da Taodue Film
Per RTI
Prodotto da Pietro Valsecchi
Regia Michele Soavi
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