Il mio amico Babbo Natale 2

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locandina
  • Titolo originale:
    Il mio amico Babbo Natale 2
  • Anno: 2006
  • Regia: Lucio Gaudino
  • Cast: Lino Banfi, Gerry Scotti e Micaela Ramazzotti

Fotogallery

Achille Malerba (Gerry Scotti) è un imprenditore di successo, a cui non manca davvero nulla: un’azienda avviata, una bella moglie, una villa lussuosa e tante giovani amanti a disposizione.
Ma Achille è anche disonesto, egoista, arrogante, bugiardo e così privo di scrupoli da mettere nei guai anche… Babbo Natale!

Ezechiele (Lino Banfi) è da 400 anni una delle colonne della Compagnia dei Babbo Natale, che da secoli si occupa non solo di consegnare i regali ai bambini, ma anche di vigilare sulla bontà degli esseri umani; ora rischia di essere degradato e spedito a costruire giocattoli in Lapponia perché il livello di bontà nella zona di sua competenza è sceso a livelli imbarazzanti, proprio per colpa di Achille.
Ezechiele ha tempo solo fino alla mezzanotte del 24 dicembre per farlo diventare buono e conservare il suo lavoro. Una sera, mentre Achille torna a casa dall’ennesima scappatella, Ezechiele lo fa finire fuori strada e gli estorce la promessa di trasformarsi in una brava persona. Ma nemmeno questo serve, ed Ezechiele decide di ricorrere a misure estreme: in poche ore Achille vede il suo mondo sgretolarsi; la sua azienda fa bancarotta, la moglie Barbara (Valentina Sperlì) lo lascia per il suo migliore amico e gli viene pure sequestrata la casa. Ridotto alla fame e a dormire sotto i ponti, abbandonato dai suoi falsi amici e dalle banche, Achille trova un aiuto inaspettato in Donatella (Vittoria Belvedere) , una donna delle pulizie che aveva licenziato quando aveva resistito alle sue avances. Donatella è una donna generosa, anche se ferita dalla vita, e, nonostante gli avvertimenti contrari della sua amica Milena ( Daniela Morozzi ), comincia a credere che dietro la maschera arrogante e presuntuosa di Achille si nasconda un uomo dal buon cuore. Anche il piccolo Lorenzo ( Gianluca Grecchi ), figlio di Donatella, poco a poco si affeziona ad Achille e comincia a vederlo come un nuovo papà. Neanche Ezechiele lo ha abbandonato, anzi lo segue passo passo nella ricerca di un lavoro e nella scoperta di un mondo che Achille non aveva mai neppure conosciuto. Achille si scopre cambiato, in meglio, e felice, ma un’ultima prova lo aspetta, una prova che deciderà del suo destino e anche di quello di Ezechiele: questo nuovo Achille saprà resistere di fronte alla possibilità di far tornare tutto come prima?

Nota del Regista Franco Amurri

Franco Amurri Da anni desideravo fare un film di ambientazione natalizia, ma difficoltà a trovare il momento giusto, o complicazioni inerenti al periodo, per le riprese invernali, la neve ecc., avevano sempre in qualche modo impedito la realizzazione di questo mio desiderio.
Poi, come un fulmine a ciel sereno, è arrivata la chiamata di Pietro Valsecchi: “Il mio amico Babbo Natale”, “Giriamo tra tre mesi!”
Ed ora eccomi qua, in pieno giugno, con la neve finta, le decorazioni natalizie, alberi di natale ovunque….un regalo più bello di così Valsecchi non poteva farmelo: la sceneggiatura di Fausto Brizzi e Marco Martani, un gioiello di divertimento e di emozioni….la coppia Banfi – Scotti….il genere fantasy, pieno di effetti speciali….
Sono felice di lavorare con un grande attore come Lino Banfi , felice di poter aiutare Gerry Scotti a dimostrare tutto il suo talento anche come attore, e felice di realizzare un film di questo genere, così raro per il nostro cinema: una favola natalizia, magico realista che spero vi divertirà e vi commuoverà.

Note di produzione

Non esiste in Italia una tradizione di commedia sofisticata legata ai temi del Natale, a differenza di quanto accade nei paesi anglosassoni, nei quali, a partire da Dickens fino ai giorni nostri, il tema è stato spesso occasione per racconti e film eleganti e commoventi, densi di quella ben nota ironia amabile e sagace che permette di trattare temi profondi dell'esistenza con leggerezza e buonumore.
“Il mio amico Babbo Natale” vuole coprire questa mancanza, immergendo toni e atmosfere presi a prestito dalla tradizione britannica in uno spirito di umanità e bonarietà tipicamente italiane. È un film nel quale, tra un sorriso e l'altro, si approfitta dei personaggi universalmente noti del Natale per raccontare l'eterno conflitto tra Bene e Male, e per riflettere sul modo in cui viviamo affianco agli altri nella vita di tutti i giorni. È dedicato a un pubblico infantile, ma non solo: qualunque adulto dotato di autocritica potrà riconoscersi almeno in parte nel terribile Achille Malerba, recidivo perpetuatore di egoistiche malefatte ai danni dell'umanità intera; e molti si faranno cullare dai ricordi nel vedere il piccolo Lorenzo alle prese col mistero dell'esistenza di Babbo Natale… Chi di noi, d'altra parte, non ha desiderato almeno una volta nella vita incontrare davvero quel vecchietto simpatico con la barba bianca e l'abito rosso? Magari con la speranza che venisse giù sulla Terra a riparare qualche torto…

Note sugli interpreti

Lino Banfi

Uno degli attori comici più popolari in Italia, esordisce come cantante di feste musicali e attore di fotoromanzi. Poi, a diciotto anni, nel 1954, tenta senza fortuna, a Milano, l'avventura nel teatro di varietà, per evitare la carriera ecclesiastica consigliatagli dal padre. In teatro avviene il primo parziale cambio di nome: Lino Zaga, modificato, in seguito, sotto suggerimento del grande Totò, in Lino Banfi. Lino si trasferisce a Roma, dove ottiene i primi successi al”Puff ", noto locale di cabaret. La sua irresistibile verve contagia i produttori cinematografici, che lo scritturarono in diverse commedie accanto a Franco Franchi e Ciccio Ingrassia. Da allora interpreterà più di cento film, tra cui pellicole di maggior rilievo e tutta una serie di commedie che hanno segnato il genere italiano di quegli anni, tr cui: da Detenuto in attesa di giudizio (1971) con Alberto Sordi, a Il furto è l'anima del commercio?!( 1971), Peccato veniale (1973), L'altra faccia del padrino (1973), Colpo in canna (1974), L'Affittacamere (1976), La compagna di banco (1977) La soldatessa alle grandi manovre (1978). Banfi diventa così un grande esempio di genuina e casereccia comicità italiana. Sul piccolo schermo debutta nel 1975 nella trasmissione musicale Senza rete con Alberto Lupo. Dopo una breve parentesi a Canale 5 nel 1987 fa il suo rientro in Rai. Nel 1989 è il protagonista della fortunata serie Il vigile urbano ; nel '91 pubblica una sua autobiografia dal titolo Alla grande. Dopo una parentesi teatrale, Banfi ottiene un rinnovato successo col personaggio di nonno Libero nella fiction Un medico in famiglia , in onda su Raiuno dal 1998 (l'ultima serie è del 2004). Nei panni del bonario e affettuoso nonno Banfi ottiene vasti riconoscimenti dalla critica e dal pubblico. In seguito ha girato Nuda proprietà vendesi (1997), Vola Sciuscù (2000), Piovuto dal cielo (2000), Difetto di famiglia (2000), Il destino ha 4 zampe (2001), Angelo il custode (2001), Un difetto di famiglia (2002) Un posto tranquillo (2002), e Raccontami una storia (2003), Un posto tranquillo 2 (2005). Nel 2001 viene nominato ambasciatore dell'UNICEF. Nel 2003 gli viene consegnato il Telegatto alla carriera.

Gerry Scotti

Comincia a lavorare come disc-jockey a Radio Milano International per mantenersi agli studi. Nel 1982 la svolta: Gerry Scotti decide di dedicarsi alla musica a tempo pieno e diventa prima voce di Radio Deejay. Questa esperienza costituisce il suo trampolino di lancio verso il piccolo schermo: nel 1983 debutta su Italia 1 con “ Dee Jay Television”. Tra i moltissimi programmi di cui è stato conduttore ricordiamo: "Festivalbar" (dal 1986 al 1992); "Candid Camera", “Dee Jay Beach" , "Smile", "Azzurro”, "Roba da matti" ; "Il Gioco dei Nove" , " La Grande Sfida ", “Campionissimo ”, " Donna sotto le Stelle ", "Bellissima ”, " Buona Domenica ", " Il Quizzone, "La Sai l'Ultima”, "Gran Gala della pubblicità" , "La Notte dei Telegatti". Per due anni è stato anche alla guida del Tg satirico di Antonio Ricci, "Striscia la notizia" : Dal gennaio 1999 è il conduttore del nuovo preserale di Canale 5 "Passaparola" , programma che riscuote un successo tale da essere presente ancora oggi nei palinsesti di Canale 5. Il 2000 è l'anno della partenza di “Chi vuol essere milionario?” , un altro programma di Canale 5 che, divenuto subito un “cult”, è tutt'ora in onda con la versione post-Euro: “Chi vuol essere milionario?”. Il 2002 si ricorda in particolare per “l'investitura” che Gerry Scotti riceve, da parte della vedova di Corrado, come conduttore de "La Corrida", che si conferma uno dei programmi più amati del panorama televisivo. Si è cimentato per la prima volta con la recitazione nel 1996 nella fortunata sit-com "Io e la Mamma" con Delia Scala. Visto il successo, nel 1998 nasce " Finalmente soli", spin-off di “ Io e la mamma” che Gerry Scotti interpreta con Maria Amelia Monti. La sit-com è un successo in costante crescita.

Vittoria Belvedere

Ha esordito in televisione nel 1991 con “ PIAZZA DI SPAGNA ”, cui sono seguiti “ DELITTI PRIVATI ” e “ CASA RICORDI ”. Nel 1995 ha girato COMANDANT NERVAL ” e ARSENE LUPIN ” per France 2. Seguono: “ IL TRIONFO DI SANDOKAN ”, “ PROVINCIA SEGRETA ”, “ LE RAGAZZE DI PIAZZA DI SPAGNA ” (3 serie), “ TRENTA RIGHE PER UN DELITTO ”. È una poliziotta nelle due serie di “ LUI E LEI ”; recita anche in “ RIDING STORM ” per ZDF e Rai Uno, “ SENSO DI COLPA ” ;“ UN COER OUBLIE' ” di Philippe Monnier (per FR3/RTBF), “ PART TIME ”, “ BEL-AMI ”, “ APOCALISSE ”, “ ICS ”, “ AUGUSTO ”, “ NESSUNO AL SUO POSTO ”; “ RITA DA CASCIA ” (che le ha procurato ottime critiche); “ PADRI E FIGLI ”. Per il cinema ha recitato in “LA RAGAZZA DELLE MIMOSE” , “RITORNO A PARIGI” , “PASSAGGIO PER IL PARADISO” , “SPIAGGIA” , “MEGLIO LASCIAR PERDERE” , “LA LETTERA”.

Cast artistico

  • Achille Malerba
  • Ezechiele
  • Donatella
  • Lorenzo
  • Decano
  • Clara
  • Milena
  • Segretaria
  • Riccardo
  • Barbara Malerba
  • Ottavio
  • Gerry Scotti
  • Lino Banfi
  • Vittoria Belvedere
  • gianluca grecchi
  • Sergio Graziani
  • daniela morozzi
  • isabella cecchi
  • stefania spugnini
  • emiliano coltorti
  • valentina sperli’
  • roberto accornero

Cast tecnico

  • Soggetto
     
  • Sceneggiatura
     
  • Story Editor
  • Costumi
  • Scenografia
  • Direttore della Fotografia
  • Aiuto Regia
  • Casting
  • Organizzazione produzione
  • Realizzato da
  • Prodotto da
  • Ufficio Stampa Mediaset
  • Referente Stampa Taodue Film
  • Responsabile comunicazione film
  • Pietro Valsecchi, Fausto Brizzi, Marco Martani
  • Fausto Brizzi, Marco Martani
  • Massimo Martella
  • Cristiana Lafayette
  • Stilde Ambruzzi
  • Guido (Duccio) Cimatti
     
  • Davide Cincis
  • Adriana Sabbatini
  • Claudio Grassetti
     
  • Taodue s.r.l. per RTI
  • Pietro Valsecchi
  • Francesca Fascetti
  • Laura Cotta Ramosino, Daria Hensemberger
  • Laura Marchese
     

(crediti non contrattuali)